Il mio weekend lo immagino qui. Isola d’Elba

Di nuovo qui, con una valigia in mano, le magliette leggere e questa primavera che è arrivata prepotente e altrettanto prepotentemente ci impone di essere meno pigri e solitari.
Di nuovo qui, con la voglia di ripartire, in un senso e nell’altro, per chi fermo non sa stare.

Fuori dal letargo che è ora di scegliere, di scendere a prendere il sole, di alleggerire il carico pesante dell’inverno e concedersi una tregua che sia di qualche ora o di qualche giorno, non so. L’importante è che sia pace.

Sogno una giornata intera stesa a leggere, un maglione di cotone grosso blu nel quale adagiarmi e vento e salsedine a scompigliare tutto.
Sogno un weekend fuori città, tanta natura e una macchina fotografica in mano.
Sogno e tra un articolo e un altro, un caffè e la promessa di non berne più, una sveglia anticipata e una spenta, cerco possibili mete.

Mappamondo

 

Se il 2017 è l’anno dei ponti, io ho deciso di percorrerli tutti, che sia a piedi, in bici, in compagnia o anche nei sogni, mi sembra un buon inizio per ricominciare.

Dove andare? Dove? Ovunque. O forse tornare, perché c’è sempre qualcosa di dimenticato pronto per essere riscoperto e rivisto, pronto per essere nuovamente amato.

Ritornare, fuori dalla terraferma, su un’isola su cui quasi 10 anni fa ho comprato un paio di scarpette rosse che ancora oggi sono nascoste in qualche angolo ombroso del mio armadio e su cui sono tornata con le mie amiche per festeggiare i nostri 18 anni.

Isola d'Elba

Le isole sono la vacanza più vacanza di tutti, perché tutto è più libero, selvaggio e lontano.

Uno dei miei weekend quindi lo sogno qui: all’Isola d’Elba, tra la spiaggia della Biodola su cui giocavo a 5 anni e le luci e lo scorcio di Capoliveri.

Tra i negozietti di Marciana Marina e Marina di Campo, tra le spiagge di Seccheto e Fetovaia, dove è un attimo pensare di essere ai caraibi, tra la zuppa di pesce mangiata in riva al mare e gli assaggi qua è la in giro per le strette stradine.

Diciamolo poi, io il mio weekend lo sogno pure davanti a un buon piatto – che qui la voglia di assaggiare è sempre tanta – e questa volta pure davanti a un buon bicchiere di vino che tra i tanti silenzi e pause di questo percorso sono diventata sommelier e la voglia di sperimentare e scoprire tra borghi e cantine è sempre più alta.

Me lo immagino così il mio weekend, tra piatti semplici, un cacciucco con il pesce fresco e i crostini di pane croccanti per il sughetto, tra un cono di acciughe fritte e gli spaghetti con i totani.

E lui: il polipo, mangiato così, come si fa su quest’isola, bollito, prezzemolo e olio. Facile, semplice, come le cose migliori. Come un’isola fuori stagione, come le scarpette rosse, come un weekend qui.

Rio Marina

Se state pensando come me di chiudere la valigia e comprare il biglietto questi sono alcuni utili consigli di viaggio:

  • L’Isola d’Elba è un bel mix, per questo è la meta ideale per un weekend lungo fuori città. Mare, escursioni, buon cibo, bei paesini, non vi perderete niente, nemmeno le meravigliose – e dico meravigliose – fioriture di ginestre e rosmarino che si tuffano nel mare blu. Qui sta l’unicità di un viaggio fuori stagione, assaporare quello che negli altri mesi dell’anno non sempre c’è.
  • Come raggiungere l’isola? Portoferraio, Rio Marina e Cavo sono i porti principali dell’isola, si raggiungono facilmente da Piombino, consultate gli orari dei traghetti, perché sono tantissimi e basta solo prenotarli con un po’ di anticipo. Per il resto in un’ora sarete direttamente nel cuore dell’isola: www.elbareservation.it/orario-traghetti
  • Siete appassionati di storia? Una passeggiata all’Eremo di Santa Caterina, sede dell’Orto dei semplici e al Castello del Volterraio è quello che fa per voi!
  • Per i “tipi da spiaggia” anche fuori stagione, beh c’è solo l’imbarazzo della scelta e se proprio non volete stendervi a sole potete andare a gustarvi un pranzo in riva al mare. Dove? Le spiagge di Seccheto e Fetovaia a sud, oppure quella di Procchio e della Biodola più a nord.
  • Una fine di giornata a Capoliveri non ve la potete perdere: stradine strette, panorama mozzafiato, ristorantini e movida.
  • Assaggiate, sperimentate e gustate, soprattutto pesce: cottura semplice, alla brace, poco condito, ma anche zuppe e minestre.
  • Per tanti altri suggerimenti, consigli o indicazioni potete leggere questo articolo ricco di suggerimenti sui luoghi da visitare!

 

 

 

 

 

 

 

Questo post è stato realizzato in collaborazione con TraghettiPer

 

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